Chi la dura la vince, la promozione è finalmente del Morbio

Redazione
Di Redazionegiugno 5, 2016 20:14

20160605_181748COLDRERIO – Il Morbio è finalmente in Seconda Lega! Dopo diverse promozioni gettate al vento nelle ultime giornate, Maggioni e compagni possono finalmente festeggiare. Gli orange, nonostante avessero bisogno di un solo punto per la matematica certezza del primo posto, sono andati ad imporsi a Coldrerio con il punteggio di 5-2. La giornata non è comunque stata tutta rose e fiori, con il Morbio che dopo soli 3′ ha subito la rete del vantaggio dei padroni di casa per mano di Tobler. Il gol, nato da un calcio da fermo, avrebbe potuto far riaffiorare nella testa i fantasmi del passato, ma gli uomini di Righi, dopo un lungo periodo di assestamento, hanno preso le misure. Col passare dei minuti gli ospiti hanno iniziato a giocare palla a terra, evitando gli iniziali lanci lunghi che erano facile preda dei due difensori centrali avversari. A sbloccare definitivamente i meccanismi inceppati degli orange è stato Colombo, abile a sfruttare uno sfortunato scivolone di un Bernasconi altrimenti perfetto. Il numero 9, a tu per tu, non ha fallito, siglando il punto dell’1-1 e dando il via alla riscossa dei suoi. Poco dopo, infatti, è giunto pure il 2-1, che ha permesso alla squadra del presidente Campa di poter giocare con la tranquillità necessaria piuttosto che con la fretta di andare a cercare una rete. Da quel momento, nonostante un Coldrerio generoso, propositivo e ben messo in campo da Fabbri, il Morbio ha fatto valere il maggior tasso tecnico, portandosi in doppio vantaggio con Spagnuolo. Il Morbio però non ha tremato nemmeno di fronte al rigore del 2-3 realizzato da Solcà ed ha anzi dilagato con altre 2 reti.

Il Coldrerio ha dimostrato di essere compagine rognosa da affrontare che l’anno prossimo potrebbe dire senza problemi la sua per quanto riguarda discorsi più ambiziosi. Per il Morbio, invece, dopo diverse delusioni, è finalmente giunto il momento tanto atteso. Probabilmente nella stagione più dura e difficile, resa tale da un Rapid mai domo, che ha mantenuto incerto l’esito fino alla fine. Ed è forse per questo che questa promozione è ancora più bella.